martedì 15 febbraio 2011

La trivellazione dei Campi Flegrei: un rischio inutile.

Perforare la crosta terrestre fino ad una profondità di 4.000 metri, nei pressi di un vulcano attivo e pericoloso come la caldera dei Campi Flegrei, con lo scopo di trarne dati scientifici che possano migliorare la comprensione delle complesse dinamiche eruttive di un vulcano...
Un progetto ambizioso, fortemente voluto dall’ INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), con lo scopo sia di migliorare le conoscenze attuali relative alla dinamica dei processi magmatici, sia di avviare le ricerche per un eventuale sfruttamento dei fluidi ad alta temperatura, caratteristici dell'area flegrea, per produrre energia geotermica.
Un esperimento coraggioso, con forte valenza scientifica e, in prospettiva, energetico-ambientale, oppure un’idea rischiosa, che non solo non aggiunge nulla all’attuale conoscenza delle dinamiche interne della camera magmatica di un vulcano, ma che potrebbe addirittura portare a conseguenze pericolose?

lunedì 14 febbraio 2011

Marte, la Terra e la Vita: un percorso parallelo?

Da sempre, nell'immaginario collettivo, il pianeta Marte esercita un'attrazione ed un fascino del tutto particolari. Sin dai primi anni '50, gli invasori spaziali dei film di fantascienza provenivano invariabilmente dal fatidico "Pianeta Rosso", con l'intento di sottomettere i terrestri ed impadronirsi delle risorse del nostro - decisamente più bello e vivibile - pianeta.
Come mai tra Marte, Venere, Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno, Plutone, Urano... proprio il Pianeta Rosso? Probabilmente, la scelta è stata dettata dalle numerose analogie con la Terra, che rendono il pianeta Marte, nel contesto del sistema solare, il pianeta teoricamente più adatto ad ospitare la Vita.